Archivio della categoria ‘Costellazioni Familiari’

da Patt

Lunedì, 18 Giugno 2012

Buongiorno Maria, voglio scriverti per ringraziarti.Ricordo chiaramente il giorno (circa 3 anni fa) che varcai la soglia del tuo studio. Ricordo come ero fisicamente e come ero moralmente.
Una donna decisamente diversa da colei che ti sta scrivendo.

La mia prima esperienza con te sono state le COSTELLAZIONI FAMILIARI.

Si ne avevo sentito parlare, ma come ogni persona che per la prima volta esperimenta qualcosa di non concreto, ero decisamente scettica. Scettica ma speranzosa. Speranzosa che qualcosa di nuovo, concreto e diverso nella mia vita potesse succedere. E cosi scendendo le scale, entrai nel tuo mondo. La prima sensazione fu “sono a casa”.

Accoglienza, sorrisi ma tanta tanta determinazione e professionalità nel tuo sguardo. Mi sono detta: E’ finalmente la persona giusta.

Entro nel mondo delle costellazioni, e ne esco disfata. Fisicamente intendo. Ricordo che avevo la sensazione di ossa rotte.

Tu mi dicesti: NON FARE NULLA ed io mi fidai.

Le cose cominciarono a cambiare da subito. Così ti seguii nel corso di ALCHIMIA MENTALE. Ero convinta di avere il mondo in mano, la mia vita in mano e di essere padrona finalmente della mia vita. Mi rivoltasti come un calzino, facendomi vedere quanto avevo fino ad allora fatto per me stessa, ma quanto ancora c’era da fare. Cambiai visione di vita. Cominciai a vedere le persone e le cose da un’altra prospettiva e comincia a VEDERMI. Che botta quel corso… mi piegai in due, ma non mi spezzai e piano piano cominciai a divenire sempre più forte, sempre più sicura.

Mi affidai a te anche per il corso di REIKI primo e secondo livello. Per me stessa, non per lavoro, per energia… anche li che cambiamenti avvennero in me in seguito.

Tanti sono i tuoi corsi interessanti. Tanti che mi sono ripromessa di portare avanti con calma e pazienza. Ma decisi di seguirti nel corso di ESOTERISMO. Sono all’inizio è vero, forse non sono nemmeno partita, ma ancora una volta, la tua professionalità e il tuo team, le energie intorno a me e voi, stanno lavorando in modo risoluto e perentorio. Energie molto forti che mi dimostrano quanto forte io sia e possa diventare.

Ecco… GRAZIE MARIA, grazie per la tua disponibilitò, cultura, pazienza e determinazione. Grazie per prenderti carico delle persone che incontri e non deludere mai la nostra richiesta di RISVEGLIO.

Non dai solo sorrisi, dai speranza, certezza e concretezza, perchè per “magia” le cose cambiano, le persone cambiano e la vita CAMBIA.

La strada per me personalmente è ancora tanto lunga, ma dal giorno che varcai quella soglia, quella persona non cè più.
Ora c’è una donna, eretta, felice di accettarsi per come è. Certa di essere tanto e di poter dare tanto. Certa di avere tanto dalla vita e grata alla vita. Felice di esistere e continuare a farlo.

So che non arriverò mai, perchè solo così continuerò a crescere.

Ho scritto nell’oggetto RINGRAZIAMENTO E SPERANZA perchè vorrei tu rendessi pubblica questa mia lettera, perchè chiunque la legga abbia la speranza che CREDENDOCI si può cambiare il mondo, si può cambiare noi stessi, dentro e fuori.

Ti voglio bene e NON MOLLARE MAI. Patt

L’ascolto

Lunedì, 19 Settembre 2011

Come regola generale, le esperienze attraverso i nostri corsi e seminari, rivelano un profondo sentimento di unità e armonia mentale, e prendiamo coscienza che tutto è nel tutto e che tutto è in tutto.
Naturalmente, la nostra capacità di vivere questo genere di esperienza, è dovuto grazie a un grande lavoro su se stessi e, in particolare, grazie allo sviluppo della facoltà di ascolto.
E’ vero che è più facile disperdersi in discorsi inutili, che fermarsi a fare un cammino di apertura verso il nostro interlocutore. Pertanto, ascoltando l’altro, amplifichiamo il campo della nostra conoscenza e della nostra esperienza.
Così, ascoltare, è un processo tanto esteriore quanto interiore. In altre parole, durante questo apprendimento, affiniamo la sensibilità psichica che permette di discernere la voce del nostro Maestro interiore.
Se le grandi verità si insegnano bene solo nel silenzio”, è perché tacendo, o stabilendo la calma e la pace nel nostro interiore, ci apriamo all’Universo e al Tutto. L’esperienza, può allora rivestire una dimensione sia microcosmica che macrocosmica.
Cari amici e amiche, ascoltare è accettare l’altro, donargli il suo posto, accoglilo con amore e comprensione. Significa anche coltivare l’umiltà e la semplicità del cuore, manifestare la disponibilità a ricevere l’insegnamento del nostro Istruttore interiore.
Per esperienza, sappiamo che la via è difficile anche se in essa risiedono la nobiltà e la bellezza dell’accompimento e della realizzazione.
Eppure, nessuno sforzo è vano e il minimo progresso ci eleva ed arricchisce l’universo intero.
Di conseguenza, vi propongo nei giorni e nelle settimane a venire, più particolarmente quando siete all’I.R.I.S., di dare tutta l’importanza alla libertà d’espressione.
Sicuramente, il rispetto che manifesterete per l’ascolto, apporterà una maggiore armonia con i vostri compagni sul sentiero della vita e, soprattutto, permetterà una vera estensione di coscienza.
Infatti, come constaterete voi stessi, la facoltà di ascolto è un potente antidoto contro l’impazienza, la collera, lo stress e il nervosismo, perché ci armonizza con gli aspetti più profondi del nostro essere. In questo modo, possiamo pienamente beneficiare della Luce, della Vita e dell’Amore che impregnano tutti i campi della Creazione e che sono anche gli attributi del Maestro interiore.
In ultima analisi, per ascoltare, occorre “apprendere ed al tempo stesso disapprendere. Da questo punto di vista, è bene dar prova di ” buona volontà” sia nei nostri confronti, che verso gli altri e non dimenticare mai che tutto nella vita, racchiude una opportunità di apprendere e di evolvere.
Se l’era dell’Acquario sarà sotto il segno della comunicazione, è perché l’Uomo deve diventare maestro, tanto nell’arte di trasmettere, che di ricevere e dunque di ascoltare, alfine di intendere la voce del silenzio e della Verità.

costellazioni familiari

Mercoledì, 25 Maggio 2011

Il training per la formazione inizia il 17 settembre 2011 è rivolto, sia a chi intenda avviarsi a facilitare le Costellazioni Familiari, sia a chi desideri consolidare l’efficacia del proprio intervento.

Questo training è strutturato in modo che i partecipanti possano apprendere soprattutto attraverso l’esperienza e l’esplorazione diretta.

Gli allievi avranno l’opportunità di approfondire le proprie tematiche personali così come quelle concernenti il proprio lavoro.

Rispettando quanto insegna Bert Hellinger, oltre che ad affidarsi ad una solida base teorica, i partecipanti verranno incoraggiati a connettersi con la propria intelligenza più profonda e permettere che il lavoro si svolga in armonia con il campo morfogenetico delle Costellazioni.

La parte finale del corso darà ai partecipanti la possibilità di consolidare le proprie abilità nella conduzione delle Costellazioni con singole persone e, a, seconda delle precedenti esperienze, con gruppi. Un programma di supervisione consentirà anche di esplorare casi relativi ai clienti e partecipanti.

Sulla base delle comprensioni via via acquisite, verranno trattati anche in casi più complessi e complicati, così da continuare a perfezionare la capacità degli operatori.

Le tematiche sistemiche trattate:

  • Gli ordini dell’amore. La famiglia d’origine.
  • La famigli attuale
  • I movimenti dell’anima
  • Coscienza collettiva e coscienza personale. I limiti della coscienza.
  • Il senso di colpa.
  • Le morti premature.
  • Il movimento interrotto verso la persona amata. Risoluzione di abusi e traumi dell’infanzia.
  • Le relazioni di coppia.
  • Dare e ricevere.
  • Il nuovo ordine nelle famiglie divorziate e risposate.
  • Vittime e carnefici: riconciliazione.
  • Le conseguenze delle guerre nelle generazioni successive.
  • Coscienza collettiva e coscienza personale.
  • Senso di colpa nella famiglia e senso di colpa personale.
  • Supervisione.
  • Come condurre una seduta individuale di Costellazioni.
  • Linea della vita e sistemi familiari.
  • L’arte di trovare parole e frasi del momento. Il silenzio.

costellazioni familiari

Mercoledì, 25 Maggio 2011

“Dietro ogni comportamento, per quanto strano possa
sembrare, agisce l’amore.
Anche dietro ai sintomi che uno ha è sempre l’amore che agisce.
Per questo è decisivo che nelle rappresentazioni si trovi il punto dove l’amore si raccoglie, solo allora si raggiunge la radice, è lì che si trova anche la via che porta alla soluzione.
Ma anche alla soluzione si giunge sempre attraverso l’amore.”
Spesso, all’origine dei nostri disagi, malattie o sofferenze ci sono dinamiche nascoste nel sistema familiare (o di appartenenza). Esse ostacolano il fluire dell’amore nelle relazioni o “irretiscono”, ovvero legano, una persona ad altri membri, anche in un passato già remoto, e la costringono a rivivere inconsciamente il destino di uno di loro.
Con le costellazioni si può vedere come ogni famiglia ha qualcosa, come un proprio campo cosciente, che può essere interrogato, attraverso la messa in scena, per rendere palese il contesto delle relazioni e vedere dove squilibri e disarmonie non consentono il normale fluire dell’amore. 

Sulle Costellazioni Familiari

Giovedì, 31 Marzo 2011

Ciao Maria, sono una persona molto razionale, ma ultimamente la situazione familiare che vivo diventa sempre più insostenibile, da anni seguo uno psicoterapeuta con scarsi risultati. L’impressione che ho ultimamente è che ciò che sto tentando di risolvere con lo psicoterapeuta, in realtà è come se questi problemi appartenessero ad un’altra persona; le strategie consigliatemi sono come se mi scivolassero addosso gli strumenti non riesco ad utilizzarli, mi sfuggono, colgo solo l’eco di ciò che mi viene detto e consigliato. Ho sentito parlare da una tua allieva delle Costellazioni familiari, di sistemi, di esperienze che in realtà non sono nostre, disarmonie che ereditiamo, pesi che ci portiamo da un’altra vita ecc… vorrei saperne di più.
Un abbraccio Milena da Torino.

Ciao Milena, il seminario di Costellazioni familiari mette in luce tutto ciò che non viene espresso all’interno del nucleo familiare, nelle relazioni tra genitori e figli e anche tra partner nella famiglia acquisita, le parole non dette, gli abbracci non dati e soprattutto le lacrime che non siamo riusciti a versare, tutto questo dolore si sedimenta, si congela, crea un nucleo pesante di silenzio, di energia addensata che passa da una generazione all’altra come una incomprensibile eredità di sofferenza.

Grazie, alle Costellazioni Familiari e all’Approccio Fenomenologico possiamo oggi individuare e sciogliere questi nodi dolorosi e riportare luce, amore, gioia, comprensione, pace e armonia nelle relazioni con i nostri cari. Inoltre sciogliere i nodi che ci legano al passato significa evitare che i nostri figli portino nella loro vita il peso del nostro destino. Se vuoi farti l’esperienza, puoi partecipare come osservatrice e poi se lo desideri puoi farti Costellare, le prossime date sono il 17 aprile dalle ore 11 mi raccomando prenotati. Un bacione maria