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CONSIDERAZIONI DI:

Lunedì, 28 Ottobre 2013

Ci scrive Mauro  di Seregno.

Camminando sui marciapiedi della vita. Sono capitato, all’Istituto di Reiki e Incontri per la Salute, non per un semplice caso, ma come se fosse per un percorso obbligato della mia vita.

Dopo un travaglio interiore alla ricerca di un qualcosa che andava al di là della solita cosiddetta “routine quotidiana”, dopo aver macinato e letto e straletto libri che potevano darmi o non darmi indicazioni o percorsi da seguire,frequentato gruppi, o sette, o cosiddette tali.

All’I.R.I.S. ho capito, che nessuno all’infuori di noi stessi possiamo realizzare ciò che noi vogliamo chiaramente. Questa evoluzione è nata dopo aver frequentato i corsi di Reiki 1° e 2°livello, che mi hanno dato la possibilità di intraprendere un ulteriore, “sviluppo” e maturazione di vita reale.

Voglio però sottolineare una cosa; penso sinceramente che il cammino della vita di ogni persona, non esuli o annulli completamente i propri “travagli interiori”, ma conoscendo e frequentando gli amici dell’I.RI.S., non mi nascondo più dietro alla realtà della mia esistenza, ma cerco di capirla e di accettarla entro i miei limiti.

Mi hanno fatto capire, che ogni persona è sola davanti a se stessa e nella sua individualità, può essere maestro, discepolo, o insegnante di vita o semplicemente un essere umano, con le sue ansie, preoccupazioni di tutti i giorni, cosa che per me è più congeniale come “modus vivendi”.

Pur riconoscendo, quindi, con gratitudine tutte le persone, i gruppi o sette cosiddette “esoteriche” che mi hanno portato a conoscere mondi a me sconosciuti, devo dire a malincuore, che non mi hanno aiutato a conoscere la sofferenza e soprattutto a combattere me stesso, come invece mi è successo frequentando i corsi e le consulenze tenute da Maria, che ringrazio con tutto il cuore.

Ringrazio tutti gli amici che frequentano l’I.R.I.S., Filippo, Marina, con sincera gratitudine, un fraterno saluto, e voglio ancora dirvi, amate la vita, voi stessi e coloro che vi circondano e tutto come per incanto cambierà in meglio.

Mauro Tremolada