Archivio della categoria ‘Cristalloterapia’

a proposito di Cristalloterapia

Giovedì, 21 Novembre 2013
1° livello CristalloTerapia

Il Seminario è costituito da un massimo di 20 partecipanti.

Sono previste sessioni:

di Martedì dalle ore 21.00 alle 23.30 di Mercoledì dalle ore 21.00 alle 23.30

Conducono il seminario: 1 Master 1 Istruttore 1 Assistente

Dopo il Seminario ogni partecipante può accedere gratuitamente alla consulenza di Cristallo-Terapia e previa presa visione del regolamento u Servizio cristalloterapia”.

II Seminario si può ripetere sempre, ed è completamente gratuito.

Costo del Seminario € 150.00

Chakra music Pietre e Cristalli si possono acquistare presso la nostra sede.

La consulenza di Cristallo-Terapia con la nostra Master è di € 80.00 (le pietre e cristalli sono gratuite)

Consulenze di Cristallo -Terapia sono a disposizione anche per le persone che non hanno frequentato il Seminario.

Materiale didattico e Diploma .

 

 

I cristalli e per chi vuole saperne di più - da una leggenda Dolomitica

Giovedì, 21 Novembre 2013

“…finalmente si decise e aprì.

Nell’interno, rivestito di velluto verde, riluceva un braccialetto d’uno splendore bianco azzurrino, snodato in motti settori. Ammesso che esistano diamanti di quella grandezza sarebbero apparsi materia grezza in confronto a quella gemma di bianco splendore.

Scoperto l’originale sistema del fermaglio, lo cinse subito. Vi brillava un punto luminoso che non coincideva col centro del braccialetto. Quale stranezza! Stette a fissare l’ammaliante oggetto a lungo. Di cbe pietra era composto? Si portò alla cascata e stette ad osservare gli iridi che l’acqua rifrangeva in mille modi ai raggi del sole; eppure ciò era nulla in confronto all’iridato fulgore di una gemma. Entrò nella grande foresta fermandosi ogni momento ad osservarla, e s’avvide che, pur nell’ombra fitta ove non penetrava un sol raggio di sole, essa brillava egualmente della sua luminosità leggermente azzurrina. Ma la più incredibile meraviglia fu quando le sembrò che il punto luminoso si spostasse.

Era mai possibile? No, certo. Nell’emozione un errore di osservazione le aveva fatto apparire l’assurdo.

Ritornò alla casetta ma non potè trattenervisi che brevemente, ansiosa di star sola col suo incredibile tesoro nella solitudine del bosco. Fu qui, che fermatasi l’ennesima volta ad ammirare quella meraviglia, dovette persuadersi che il punto luminoso si spostava realmente. Il sole si avvicinava al tramonto e il punto luminoso era giunto all’estremità destra del sidereo braccialetto; dunque rifletteva la luce solare; ma il luogo ove si trovava era fitto d’ombra; bisognava dunque concludere che il celeste diamante era sensibile a radiazioni che non erano

 

 

 

quelle della luce, ma altre, eteree… S’internò nella forra e scrutava ogni momento il suo celeste prodigio, quando una nuova meraviglia s’aggiunse alle altre. Sul braccialetto, ora un azzurro cupo, erano apparsi molti punti d’oro. Osservò a lungo, quasi trattenendo il respiro; erano le costellazioni dell’estate con qualcuna delle stelle maggiori più fulgide, anch’esse si muovevano verso destra. Ecco la costellazione del Cigno e quella della Lira, ecco l’Aquila e il Sagittario, e fra di esse splendere Vega la più bella del cielo e Altair l’occhio dell’Aquila. Quale meraviglia.