Archivio di Agosto, 2009

La posta di Maria

Giovedì, 6 Agosto 2009

Lasciarsi vivere è vegetare,

 vivere è partecipare,

 partecipare è essere coscienti di se stessi, del mondo e della propria scelta;

 in una parola Esistere”.

 

Attraverso il nostro blog rispondo alle numerose email e lettere che ricevo e, soprattutto, colgo l’occasione per iniziare una serie di lezioni corredate di relativa esperienza personale. Ognuna di esse sarà dedicata al risveglio dei centri energetici.

Faccio questo perché voi possiate proseguire il nostro studio anche a casa delle più alte pratiche energetiche.

 

Rispondo brevemente ad una domanda che si pongono molti Master.

Ecco la domanda: “Dal punto di vista dello sviluppo mistico, quale vantaggio pratico possiamo aspettarci esattamente dalla preparazione al Master ?”.

 

Se la parola pratico non fosse compresa nella domanda, potrei facilmente rispondere che la preparazione al corso e le informazioni trovate sul relativo manuale rispondono già a questa domanda. Molti sono gli allievi che desiderano acquisire la Conoscenza e sentono che niente ha maggior valore di ciò che accresce la padronanza di sé. Tuttavia, questa diviene un potere solo se viene utilizzato ed applicato.

Quando la Conoscenza viene utilizzata per compiere azioni nella vita ed entra a far parte delle nostre esperienze e del nostro bagaglio mentale e fisico, allora diventa saggezza.

Il saggio è chi affronta con equilibrio le numerose circostanze critiche della vita e possiede le capacità di affrontarle con successo.

 

D’altra parte, il semplice fatto di acquisire una tecnica è un attraente stimolo per l’intelletto che ricerca la conoscenza.

Alcune persone si pongono innumerevoli quesiti su avvenimenti ai quali non riescono a dare risposte e spiegazioni plausibili. Per molti di loro ciò è fonte costante di preoccupazioni finché, ad un certo punto della loro vita, vengono indirizzati a frequentare un seminario al termine del quale si rendono conto che esiste una conoscenza, un sapere accessibile a tutti.

Con il tempo e seguendo questi seminari, a tali persone i nostri studi inizieranno ad apportare pace e felicità e pure saggezza.

 

Se affrontiamo l’aspetto realmente pratico della questione, constatiamo che sono da prendere in considerazione due prospettive essenziali.

 

In primo luogo, è essenziale possedere la preparazione affinché la nostra vita e le nostre azioni possano essere indirizzate con precisione e con metodo verso una direzione ben definita per la realizzazione di un obiettivo, progetto o sogno da realizzare durante la nostra esistenza.

Certo possiamo mettere in discussione il fatto che la conoscenza non è essenziale e che possiamo condurre una esistenza pratica ed efficace anche senza questo “sapere”; in questo caso, però, dovremmo ammettere che una persona che non ha conoscenza conduce un genere di vita altrettanto pratico e di successo come chi ha a disposizione una grande quantità di conoscenza.

Ma quali risposte darebbe ai suoi interrogativi?

E su questo vi invito a meditare.

 

In secondo luogo, la conoscenza approfondita e particolareggiata contenuta nei nostri insegnamenti ci permette di vivere in migliore armonia con il nostro Dio e con l’universo. Ciò significa che la nostra salute, la nostra coscienza e conoscenza inizierà a migliorare e che noi potremmo evitare sempre di più molte malattie e incidenti di percorso, che riusciremo sempre meglio a superare gli ostacoli ed a correggere le condizioni negative che influenzano la maggior parte degli esseri umani.

Questo, certamente, dà al nostro lavoro, un aspetto più pratico che teorico.

 

Il fatto che i nostri allievi e coloro che seguono studi simili possano avere successo, essere felici, essere più soddisfatti ed avere una salute migliore, costituisce una prova sufficiente e dimostra che vi è qualcosa nello studio dei nostri insegnamenti o di insegnamenti simili, che conferisce un valore reale agli esseri umani.

 

Penso che le note precedenti rispondano perfettamente alla domanda, anche se la spiegazione è stata breve. Naturalmente una risposta reale esigerebbe un intero libro ed un intero percorso di studio che tratti dei benefici essenziali della conoscenza mistica.

 

Arriviamo ora all’esercizio tratto dal manuale del Tibetano scritto da me. L’obiettivo di questa tecnica ci porta a sviluppare ulteriormente la conoscenza mistica.

Consiglio vivamente di provarlo nel mese di agosto.

 

Terapie dolci e naturali

Giovedì, 6 Agosto 2009

Inoltre nel seminario del Tibetano la Master Tibetan Style Lidia che, oltre ad essere Master dirige un centro estetico dove utilizza terapie e prodotti dolci e naturali, ci ha fatto pervenire le sue ricerche ed applicazioni nel mondo dell’estetica e, provandole su me stessa, ho potuto constatare che funzionano. Ecco i suoi consigli:

 

 

 

Viso

DONNA

Programma Base

In istituto (una volta al mese)

A domicilio (tutti i giorni)

Pulizia viso periodica

- Hapusha, latte detergente al Tea Tree

 

(purificante antisettico)

 

- Shati, tonico alla Salvia Sclarea

 

(rinfrescante, stimolante)

 

- Madhu, crema al miele per il giorno

 

(rivitalizzante, elasticizzante, ideale come base per il trucco)

 

- Hanidra, crema alla Curcuma per la notte

 

(astringente, battericida, riequilibrante per il ph)

 

- crema struccante al Tiglio

Programma intensivo

In istituto

A domicilio

-Trattamento purificante

- Chandan, gommage

1 - 2 volte alla settimana per un totale di 5 - 6 trattamenti

(1 - 2 volte alla settimana)

 

- Shunti, serum all’elicriso

 

(purificante)

Sotto la crema 2 volte alla settimana

 

- Nimba, maschera al Neem

 

(seboequilibrante)

1 - 2 volte alla settimana

Mantenimento

In istituto

A domicilio

Ripetere il ciclo di trattamento intensivo di cui sopra 2 volte all’anno, in primavera e in autunno

Continuare il programma di base quotidianamente

 

Gommage, maschera 1 volta alla settimana

 

Beauty Express

Vedi questionario

ACNE :

applicare sulla pelle direttamente una goccia di Lavanda Spica o aggiungere alla crema o alla maschera Nimba una goccia di uno o più di questi olii essenziali: Lavanda Spica, Geranio Rosa, Tea Tree, Ylang Ylang, Patchouly - per evitare il rischio di infezione aggiungere il Ginepro.

 

Bere in un giorno un litro o più di acqua con un cucchiaio di acqua di Ginepro.

In caso di esiti cicatriziali usare Bijora tutti i giorni per sostituire Madhu.

Evitare l’esposizione al sole.

ECZEMA UMIDO:

1 - 2 gocce di elicriso direttamente sulla pelle tutti i giorni e/o qualche goccia di Purity

Speciale per Lei

Cristallo:

granato, onice, ossidiana, ematite

Incenso:

patchouly, muschio, legno di cedro, lavanda, giacinto

Gemmo

terapico:

rubino, RV/R

Capelli:

shampoo Devadaru; in caso di forfora Brahmi, olio detergente delicato; balsamo

Unghie:

Nail Serum per nutrire, Nail Builder per accelerare la crescita, Remover, rimuove delicatamente lo smalto, non contiene acetone

Occhi:

crema contorno occhi, Anjan, gocce per occhi stanchi e/o con lenti a contatto

       

 

Esercizio vajroli mudra

Giovedì, 6 Agosto 2009

Esercizio - Vajroli Mudra

 

ü Con un tallone sedetevi in ginocchio ed effettuate una pressione su Muladhara ( 1° Chakra), ora ponete l’altro tallone sopra il primo, in corrispondenza della parte più bassa degli addominali.

ü In questo caso il tallone preme il punto più basso dei visceri addominali.

ü Questa è la sede di Svadhishthana.

 

ü Il tallone che è sopra deve essere in linea con l’ombelico, mettete le mani sulle ginocchia con il pollice e l’indice uniti e le palme verso il basso.

 

ü Quando sono in linea girate le palme verso l’alto chiudete gli occhi senza effettuare nessun  movimento. Dovete sentire la pressione sui visceri perché è su quel punto di pressione che dovete concentrarvi.

 

ü Appoggiate la punta della lingua sulla parte superiore del palato (parte più molle), praticate questa tecnica quanto più a lungo possibile, rilassate la lingua di tanto in tanto.

 

ü Ora mentre vi concentrate su quel punto premete gli organi interni (non il perineo). Ora lentamente contraete e lentamente rilassate (fate almeno 20 contrazioni).Continuate la pratica con totale consapevolezza tendendo sempre gli occhi chiusi.

 

ESERCIZIO ALTERNATIVO (PER CHI NON RIESCE)

 

ü Tenete la mani sulle ginocchia e contraete; sollevando di poco le spalle, i gomiti dritti, premete solo le ginocchia e le spalle si sollevano un poco e il collo leggermente abbassato.

ü Praticate in questo modo l’esercizio di contrazione e rilassamento.

ü (Continuate per 4 minuti)

 

ü Rilassatevi ed incrociate le gambe, inspirate profondamente e ripetete il mantra : VAM per tre volte