Archivio di Febbraio, 2014

Yogi Bhajan, Tratto da “Diagonale” – n° 6 – Inverno 1991 (trascrizione di Indra Kaur)

Lunedì, 24 Febbraio 2014

Yogi Bhajan, Tratto da “Diagonale” - n° 6 - Inverno 1991 (trascrizione di Indra Kaur)

Lo zodiaco, i dodici segni, nelle parole del Maestro indiano Yogi Bhajan.

Quando l’universo e le stelle tutte
Danzano e incrociano le orbite,
Lasciando code di luce
Nei triangoli dei zig zag,
La vera esistenza, e la sua lealtà, è chiamata ARIETE.

Quando il mite diventa il forte,
E la giustizia risiede nel centro del Sé
E l’emotività è sostituita dalla gentilezza,
L’universo viene,
Accompagnato da un’ovazione continua,
Benedicendo la grazia del poter del Signore.
Questo è il potente TORO.

Quando l’innocente ama l’innocente
E l’apertura diventa riservata
E la mescolanza dei tre mondi,
Passato presente futuro, giugne a termine
Si sperimenta il GEMELLI.

Quando tutte le stelle danzano intorno
Alla luna riflettendo il potente sole,
Nell’aurora del giorno
E nella bellezza del tramonto,
Sono i bambini della luna che riflettono,
Con le lacrime, il Sé e l’Altruista: il CANCRO.

Quando fui scacciato nella savana,
Udii il ruggito del leone,
E vidi il loro branco ridere di me
Perché non potevo essere come loro.
Maestro delle bestie…Singha…il LEONE!

Nel sé cristallino ho visto
La genuina freschezza della luna,
E la brezza leggera
Che spandeva baci nel mattino
E la bellezza di un minuscolo cristallo,
Puro come l’acqua di rugiada
E nutrendo l’essenza del fuoco
Come un bagliore nel sole
Fui sorpreso di essere un VERGINE.

Quando il divino deve essere compreso,
La nobiltà va sperimentata
E la divinità va praticata,
E l’umano vuole vedere la luce.
L’equilibrio della Bilancia crea armonia,
Nell’eguaglianza dell’amore,
Con l’estasi della consapevolezza,
Per preservare la dignità di tutte le creature.
Dove la legge della vita è in equilibrio,
Esiste il dominio della BILANCIA.
In questa esistenza l’uomo può servire
Il buio e la luce.

Quando tutte le testimonianze celesti
Sono dimensionate per essere uno
Dalla forza del vento
E dal potere delle stelle
E quando il Signore dell’aria e dell’ego
Attacca e ingoia la consapevolezza del mondo,
Il cobra danzante, si realizza lo SCORPIONE.
Dal nulla al tutto,
Dal tutto al niente…in un momento.

Quando il potere della bestia
Sorpassa tutti i limiti,
E quando l’infinito
Si fonde nella bontà della realizzazione,
Nella sofisticatezza di questa virtù
Ecco il SAGITTARIO.

Quando i movimenti giungono a termine
E l’infinito diventa eternità,
Quando la totalità di Dio,
E il senso di bellezza della saggezza,
Gode il rapporto con il carattere nobile di fermezza,
Nasce un CAPRICORNO,
Per glorificare il mondo con la sua totale fermezza.

Il più bello ed esaltato sé dell’essere,
Comincia fluendo
Come nettare paradisiaco
Nel vero essere di tutti
Che vede, tocca, odora e penetra.
In questo flusso della vita, esiste l’ACQUARIO,
Come una ninfea nella pozza d’acqua.

Tutto dall’inizio alla fine
E’ la bellezza e la tendenza della vita;
Che corre in circoli
E tiene la storia dell’universo in memorie,
Ripercorrendole da una estremità all’altra.
E, quando tutte le sfaccettature del carattere
Diventano umili e si fondono per risorgere,
Nasce un PESCI,
Come un pesce che scivola nell’acqua
E non può vivere senza di essa,
Ma l’acqua può vivere senza esso
Per trovare la gloria della non-esistenza
Per l’esistenza del domani.

~ ° ~

 ricerche di Marina Pozzi

COMUNICATO STAMPA Legge Stabilità

Lunedì, 24 Febbraio 2014

 

: approvata la proposta CoLAP sul blocco dell’aliquota Inps per i Partita Iva

 

 

Roma, 23 dicembre - Il Senato  approva in terza lettura (definitivamente)la Legge di Stabilità(167 voti favorevoli e 110 contrari); il testo prevede al suo interno l’emendamento richiesto dal CoLAP che blocca l’aumento contributivo previdenziale per i lavoratori autonomi. Il provvedimento dà una battuta di arresto alla legge Fornero congelando per l’intero anno 2014 l’aliquota INPS al 27%. 

 

“Questo provvedimento rappresenta per i nostri professionisti un segnale importante - dichiara Emiliana Alessandrucci, presidente CoLAP - che riconosce l’iniquità del sistema contributivo attuale per i professionisti a partita IVA iscritti alla gestione separata INPS. L’abbiamo ripetuto in più occasioni: non possiamo continuare a vessare i liberi professionisti chiedendo loro un versamento di aliquote contributive sempre più alto, che porta a discriminarli economicamente e in termini competitivi rispetto ai colleghi ordinisti iscritti ad altre casse previdenziali”.

 

“Grazie a F.A.R.E. PROFESSIONISTI, l’evento CoLAP che si è svolto lo scorso 12 dicembre a Roma, agli oltre 1000 professionisti presenti, alle 80 associazioni professionali partner dell’evento e alle 200 associazioni CoLAP presenti, la nostra voce si è fatta sentire - afferma con fiera soddisfazione l’Alessandrucci - Abbiamo raggiunto un primo obiettivo, ora occorre andare oltre e ripensare l’intero sistema contributivo della gestione separata INPS, per arrivare ad una Riforma complessiva, non si può procedere a colpi di provvedimenti. Abbiamo raccolto l’assenso all’esigenza di revisionare l’intera gestione da parte del viceministro Fassina, dell’on.le Abrignani e dell’on.le Rughetti”.

 

“Noi abbiamo la nostra proposta pronta - continua la Presidente CoLAP - siamo disposti ad avviare un tavolo con la politica e i sindacati per trovare la giusta mediazione e risolvere questo problema che vessa e preoccupa i nostri professionisti”. 

 

il 2014

Lunedì, 24 Febbraio 2014

IL 2014

 Nel formularli, ci baseremo sulle proprietà del numero 2014, senza ridurlo.

Alcuni potrebbero domandarsi se il numero dell’anno nuovo sia davvero importante.

Si potrebbero fare obiezioni sulla correttezza dell’inizio del conto degli anni nel calendario cristiano.

Molti studi tendono ad indicare che la data di nascita di Gesù di Nazaret sia avvenuta qualche anno prima dell’anno Uno.

Poi, se ci rivolgiamo ad altre tradizioni religiose, per quella ebraica siamo nel 5774, per il calendario islamico Hijiri siamo nel 1435, mentre il calendario islamico solare afferma che siamo nell’anno 1392, ecc.

             Andiamo oltre a questa varietà di opinioni osservando semplicemente che il calendario più diffuso al mondo sta per entrare nell’anno 2014.

Corretto, sbagliato o approssimativo che sia, questo è il numero che sta per comparire su ogni documento civile, praticamente in ogni parte del mondo.

È la misura del tempo usata dalla scienza, dalla tecnologia, dal commercio, dai rapporti di amicizia e di lavoro della quasi totalità del mondo.

Sarà il numero  che comparirà in ogni pagina web e in ogni file che creeremo nei prossimi dodici mesi.

 Chi, come noi, crede che i numeri abbiano un messaggio per le parti più recettive dell’anima, si troverà il compito di decifrarlo. Sia chiaro, anche al mero livello inconscio i numeri  hanno un effetto sulla psiche, non essendo delle semplici misure di grandezza, ma avendo una loro ricca e complessa qualità vibratoria. La corrispondenza tra lettere ebraiche e numeri è una prova di ciò. Un’altra prova sta nel fatto che “mispar”, “numero”, ha la stessa radice delle entità che compongono l’albero della Vita: le “sefirot”:  ספר

 2014 è il valore numerico totale (somma di tutte le lettere di tutte le parole) del seguente verso (Salmo 68: 12):

 רב  צבא   המבשרות  אמר  יתן  אדני

 Adonai iten omer, ha-mevassrot tzavà rav

 Il Signore darà la parola, loro la annunceranno ad una grande moltitudine.

 Da parte sua, D-o continua a “darci la Sua parola”.

Scritta ed orale, la Torà continua a scendere su di noi, come acque che sgorgano dalle fontane celesti.

Da parte nostra, il  compito è di “annunciarla” al maggior numero di persone possibile. Questo verbo, “annunciare”, è levasser,  e la sua radice è mevasser:  מבשר

 Il termine potrebbe venire letto come Me-basar = “dalla carne”.

Ricordiamo che qui “carne” non significa l’insieme di tessuti, muscoli e vasi sanguigni, bensì la sostanza superiore della quale è fatto il Nuovo  Adamo, l’essere umano che attiene la piena “immagine e somiglianza” divina.

Basar è la sostanza della quale è fatto il cuore annunciato da Ezechiele (36:26)

 “Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra, e vi darò un cuore di carne (lev basar)”.

 Inoltre, si può leggere il termine basar come = be-shar  =  “nel cantare”.

Il nostro annuncio dunque non sarà un qualcosa di meramente intellettuale, bensì sarà radicato nella poesia e nella creatività musicale.

 Queste sono le “Acque inferiori” che salgono incontro alla discesa delle Acque superiori. Questo è il matrimonio tra umano e divino.

 Come fare questo annuncio? Secondo i maestri, lo scopo più vero e profondo dello sviluppo di tutta la  tecnologia  della comunicazione, sta nel rendere possibile il diffondersi più rapido e capillare della Parola e dell’Insegnamento Divino.

Facebook, o i gruppi di Whatsapp, o un blog, sono potenti strumenti di  socializzazione! Mettiamo in essi un qualche pensiero di Torà, una riflessione profonda, una poesia sacra,  ogni tanto.

Non dobbiamo prendere il posto di preti e rabbini, ma sicuramente ci viene chiesto di crescere ed aumentare la nostra  capacità di comprendere ed insegnare la Verità e la Bellezza.

 Il primo augurio e benedizione è quello di  diventare “annunciatori”, dei “mevasser” alla “grande schiera”.

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 Ed ora, una ulteriore riflessione sul numero 2014.

Com’è noto, uno degli strumenti matematici per comprendere la natura di un numero  è quello di scomporlo nei suoi fattori primi.

Ecco qual è l’ossatura “primaria” del 2014:

  2 x 19 x 53 = 2014

 È il  raddoppio del prodotto tra 19 e 53.

Questi numeri hanno un significato diretto e chiaro: 19 è il valore di Eva, Chavà  חוה , e 53 quello di Gan   גן  , “giardino”. Eva e il giardino sono due entità immediatamente interconnesse, nell’immaginario di ciascuno di noi. Ma cos’è il x 2, il  raddoppio?

Semplice: la Bibbia ci parla della prima storia, della caduta, del passaggio di Eva dalla condizione di “madre di tutti i viventi”, a quella di una semplice Nuqva, un femminile solo, vuoto, abbandonato e vilipeso.

 Quanto tempo ancora dovremo accontentarci di una sola parte della storia? Moltiplicare il prodotto Eva x Giardino non significa ripetere la storia dell’esilio.

Significa piuttosto rivelare la sua controparte spirituale, che è un’ascesa e non una caduta. Eva ritorna al giardino, per completare quello che Adamo aveva iniziato e poi interrotto: servirlo e custodirlo. Il giardino da principio è la realtà fisica.

In seguito, crescendo, diventa il luogo interiore, lo spazio protetto della nostra consapevolezza, quello recintato, dove pensieri  e parole negative non hanno accesso.

Moltiplicando il nostro giardino per la nostra femminilità redenta, e aggiungendo ciò che era il risultato della loro prima unione (un decadimento) operiamo il  Ratzò va-Shov, il “correre e il ritornare”, che è l’essenza stessa della Vitalità.  Chaiot = Chaiut.

Ecco la seconda benedizione: a tutti un anno pieno di raddoppi, pieno di unificazioni tra la nostra parte femminile inferiore e il nostro giardino interiore, a tutti un anno di Vitalità messianica.

 N. Hadar

sempre sul coraggio

Lunedì, 24 Febbraio 2014

Che cos’è che di un misero fa un re? Il coraggio! Quale portento fa una bandiera sventolare al vento? Il coraggio! Chi rende ardita l’umile mosca nella foschia fosca nella notte losca… e fa sì che un moscerino la paura mai conosca? Il coraggio! Perché l’esploratore non teme l’avventura? Perché ha coraggio!

 Pier

 

Pier

Citazioni sul coraggio.

Lunedì, 24 Febbraio 2014
  • Che cos’è che di un misero fa un re? Il coraggio! Quale portento fa una bandiera sventolare al vento? Il coraggio! Chi rende ardita l’umile mosca nella foschia fosca nella notte losca… e fa sì che un moscerino la paura mai conosca? Il coraggio! Perché l’esploratore non teme l’avventura? Perché ha coraggio! (Il mago di Oz)
  • Che cosa rende filosofi? Il coraggio di non serbare alcuna domanda nel cuore. (Arthur Schopenhauer)
  • Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo. (Giacomo Leopardi)
  • Ci sono delle persone che sono state considerate coraggiose perché avevano troppa paura per scappare. (Thomas Fuller)
  • Dal coraggio nell’andare a cavallo vengono | le prime scintille di una risoluzione crescente, | che eleva l’anima ad azioni nobili. (John Webster)
  • Dev’essere necessario un grande coraggio per donare a molti quel che spesso non si dà che all’amato. (Anaïs Nin)
  • È coraggioso colui che teme quel che deve temersi, e non teme quel che non deve temersi. (Lev Tolstoj)
  • È la stupidità piuttosto che il coraggio che ti fa negare il pericolo anche quando lo hai davanti. (Arthur Conan Doyle)
  • I giovani hanno quasi tutti il coraggio delle opinioni altrui. (Ennio Flaiano)
  • Il coraggio è fatto di paura (Oriana Fallaci)
  • Il coraggio è l’unica magia che val la pena di possedere. (Erica Jong)
  • Il coraggio incute rispetto anche ai nemici. (Alessandro Dumas padre)
  • Il coraggio non teme il delitto e l’onestà non teme l’autorità. (Victor Hugo)
  • Il coraggio percorre una distanza breve; dal cuore alla testa, ma quando se ne va non si può sapere dove si ferma; in un’emorragia, forse, o in una donna, ed è un guaio essere nella corrida quando se n’è andato, dovunque sia andato. (Ernest Hemingway)
  • Il coraggio uno non se lo può dare. (Alessandro Manzoni)
  • Il sangue e il coraggio s’infiammano di più a risvegliar un leone, cha a dar la caccia a un timido daino. (William Shakespeare)
  • La paura è l’oscura prigione della luce.
    Il coraggio è la chiave. (Kingdom Hearts)
  • La paura è necessaria, diffido sempre di chi afferma di non aver paura, si tratta di idioti o incoscienti. La paura ci mostra le nostre oscure prigioni. È poi il coraggio a portare la luce. (Giovanni Scafoglio)
  • La volontà di pensare l’impensabile richiede il coraggio di restare in solitudine, di correre il rischio del ridicolo. Non tutti possono essere dei Picasso, ma ognuno ha la capacità di distinguersi dall’ambiente che lo circonda. (Ari Kiev)
  • Non c’è bisogno di essere eroi, basterebbe ritrovare il coraggio di aver paura, il coraggio di fare delle scelte, di denunciare. (Giuseppe Diana)
  • Non sono mai tanto coraggioso come quando è necessaria la forza. (Klemens von Metternich)
  • Se l’angoscia viene definita la coscienza di essere finiti, Dio lo dobbiamo chiamare il fondamento infinito del coraggio. (Paul Tillich)
  • Sostienmi, O mio coraggio. Ecco l’orrendo | Volto di morte! Arricciasi ogni pelo, | E l’alma al cor precipita fremendo. (Vincenzo Monti)
  • Tutti hanno coraggio più che a sufficienza per sopportare le afflizioni altrui. (Benjamin Franklin)
  • Una visione chiara del possibile e dell’impossibile, del facile e del difficile, delle fatiche che separano il progetto dalla messa in opera, basta a cancellare i desideri insaziabili ed i vani timori: da questo, e non da altro derivano la temperanza ed il coraggio, virtù senza le quali la vita è solo un vergognoso delirio. (Simone Weil)

Proverbi italiani

  • Amante non sia chi coraggio non ha. (toscano)
  • Chi ha coraggio, ha vantaggio.
  • Chi non ha coraggio abbia gambe.
  • Coraggio e risoluzione sono lo spirito e l’anima della virtù.
  • Il coraggio copre l’eroe meglio che lo scudo il codardo.
  • Il coraggio non deve mai essere scompagnato dalla ragione.
  • L’uomo più ha coraggio, più è magnanimo.
  • Nobile coraggio fa il bene senza esserci costretto.
  • Non chiamar coraggio lo stolto ardimento.
  • Non tutte le volte che si vedono i denti, si deve aver paura dei morsi.
  • Più grande è il coraggio, più tranquillo è il sangue.

Bibliografia

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004.

ricerche di Pier

La pazienza considerazioni di Pier

Lunedì, 24 Febbraio 2014

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RICETTA DI VITA ( Vivere Consapevolmente)

Lunedì, 17 Febbraio 2014

 

  • 1- L’Umanità sta trascendendo per la prima volta i Confini delle Dimensioni che sente Famigliari.
  • 2- Il Vostro Pianeta sta attraversando una Trasformazione assieme a tutto il suo Creato.
  • 3- Essere nello Stesso Ambito Eleva le Frequenze.
  • 4- I Codici di ogni Frequenza che si Eleva vengono misurate. Secondo i risultati ottenuti, i Cammini vengono Designati perché quegli Esseri Umani li intraprendano.
  • 5- Le Energie Cosmiche Portano Conoscenza. Questa Conoscenza fa Pressione sulla Consapevolezza, vi sentite Angosciati.
  • 6- Il Vostro Spirito viene Turbato in Proporzione al Potere e Purezza della Conoscenza Ricevuta.
  • 7- Dato che l’Essere Umano non lo Sa, si sente più Angosciato e Triste.
  • 8- La tristezza è un Fattore Stimolante che mette a dura Prova la Coscienza, che soprattutto la attiva.
  • 9- Come la Coscienza si eleva e la Consapevolezza si sveglia, l’Angoscia sparisce.
  • 10- L’Essere Umano si Evolve in questo Modo, la Pace Divina si ottiene in questo Modo.
  • 11- Questa è una Legge della Natura. Nemmeno un Bambino può Nascere senza Doglie.
  • 12- L’Essere Umano attrae le correnti negative in proporzione al suo diventare più positivo.
  • 13- Le Correnti Cosmiche influenzano i Poteri positivi delle Cellule.
  • 14- Questa Situazione Prepara le Cellule Corporali a Frequenze più Potenti.
  • 15- In questo Modo, viene aggiunto Potere al Potere dell’Essere Umano e il vostro Potere Corporale aumenta.
  • 16- Questo è necessario per i Passi da Fare nella Salvezza.
  • 17- Le correnti Cosmiche Mostrano le Vere Personalità degli Esseri Umani.
  • 18- Questa è una Fine Inevitabile. Gli Esseri Umani vengono esaminati Dagli Esseri Umani.
  • 19- La Persona che è in Pace e Integrata con se stessa, che ha Accettato Ogni Cosa, è entrata nella Salvezza.

SISTEMA