Marina Pozzi arc in ciel,

questo è il nome di un bellissimo giovane che viveva nella contea delle mele rosse, nelle Dolomiti dove regnava la Regina Persefone.

Questo cavaliere voleva catturare il nettare dei colori dell’arcobaleno per regalarlo alle persone sempre malinconiche e senza sorriso. Cavalcava tra il sole e la pioggia con il suo cavallo niveo Zoccolobianco dalla lunga criniera argentea.

In questo paese viveva una fanciulla che si chiamava Delizia, era una contadina molto triste che raccoglieva le succose mele rosse tutto il giorno. Questa giovinetta si guadagnava il pane lavorando moltissimo e non sorrideva mai, il papà Giacomino era molto preoccupato perché era sempre sola e il lavoro era per lei molto pesante e non aveva nessuna amica. Il babbo decise di cercare nella contea un giovane che la faceva sorridere.

Un giorno il papà andò dalla regina Persefone e chiese se poteva esporre un’ordinanza; voleva cercare un ragazzo che avesse una pozione magica per poter far sorridere sua figlia e che arrivassero tanti tanti amici per lei. La Regina approvò la richiesta fatta da Giacomino ma in cambio volle il raccolto di tutte le mele del suo podere.

Il papà di Delizia non era molto contento perché voleva dire molto lavoro per lui e per la figlia, comunque per il bene della ragazza accettò anche se a malincuore.

La Regina chiamò al suo cospetto Arc in Ciel suo cavaliere prediletto al quale narrò il problema della contadina. Il ragazzo rimase molto colpito chiamò il suo cavallo alato Zoccolo bianco e tutte le api della contea, tutte pronte alla ricerca dell’ ambrosia dei colori dell’arcobaleno.

Prese un’ampolla di cristallo scintillante , stillò dall’iride con l’aiuto delle dolcissime api, i 7 colori e la portò alla contea. La preziosissima pozione fu data a Delizia che bevendola iniziò a diventare di tutti i colori prima una bella mela rossa, poi una bella zucca gialla, una bel succoso mandarino arancione, un bel prato verdeggiante, un zaffiro blu lucente,un bel fiore lillà ,ed infine una odorante violetta mammola. D’incanto Delizia sorrise e abbracciò Arc in Ciel ringraziandolo.

Il cavaliere era raggiante perché era riuscito a far felice Delizia e le confidò che i colori dell’arcobaleno sono l’essenza della nostra esistenza, la loro mancanza genera tristezza nell’animo delle persone.

Delizia s’incamminò contenta insieme a tutti gli amici giunti a far festa con lei.

 

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