Paola

Cara Maria, c’è voluto qualche giorno per scriverti perchè se è vero che

certi messaggi devono sedimentare, devo ammettere che ho anche avuto qualche resistenza e confusione tra l’imput di agire con tempestività anche se non ti senti pronta e la necessità che, appunto, essi sedimentino, con particolare riguardo alla formulazione della Meta: da un lato è stato esaltante comprendere che sarebbe bastato sapere dove volere andare (cosa che tra l’altro in passato ho saputo ben attuare) per cambiare strada piuttosto che “lasciarsi accadere”, dall’altro non è stato immediato cogliere questo dove, anche ostacolata, come avevo già espresso al corso, dalla paura di non saperlo, che mi ha indotta in questi giorni a formulare diverse ipotesi “di testa” e infatti non soddisfacenti.

Poi ho avuto un click e mi è venuto in mente quello che volevo fare già anni fa, ma che è rimasto lì, essenzialmente per la paura di non riuscirci e del prezzo da pagare in termini di sacrifici per raggiungerlo: superare il concorso per diventare magistrato al tribunale amministrativo della Liguria, che mi consentirebbe di assommare in una professione tante delle caratteristiche che richiedo ad un lavoro, come la possibilità di incidere concretamente sulla realtà facendo ricorso al concetto più integro di Giustizia, l’opportunità di mettere a frutto le competenze acquisite in tanti anni di studio, la soddisfazione data dal ruolo ricoperto, l’autonomia di giudizio, oltre al trattamento economico di rilievo.

Potrei così occuparmi, e sempre di più rivolgermi e specializzarmi,

anche alle cause in materia ambientale ma, quello che più mi stimola, è che considero questo traguardo come un’ulteriore punto di partenza che mi può meglio consentire di essere “qualcuno” (in termini di professionalità e di ruolo) per sviluppare un progetto che è quello che mi ha sempre animato e che mi ha fatto sussultare il cuore giusto stamattina quando, ad esempio, ho firmato la petizione “Save the Artic” promossa da Greenpeace, i cui attivisti rispondono ad un modello che mi sono creata nella mente e che aspirerei ad essere se avessi altre condizioni di vita.

Voglio, perciò, contribuire fattivamente alla tutela del Pianeta, anche

se questo aspetto ha profili (già di per sè!) più vaghi sia dal punto di vista della definizione che da quello temporale, in quanto tale desiderio si basa su imput vari, quali la volontà di riprendere, quando sarà possibile, le attività di volontariato, di sostenere coloro che già si dedicano alla “causa”, di implementare sempre di più le mie azioni quotidiane ed il mio esempio di una vita eco-sostenibile. Ma sono consapevole che tali imput, a parte l’ultimo, devono ora fare spazio alla concentrazione finalizzata alla realizzazione di una Meta precisa che richiede tutte le mie forze e gran parte del tempo che mi resta una volta dedicatami alla mia famiglia e che potrà portarmi a quella soddisfacente e proficua collocazione professionale, anche idonea a realizzare l’idea di fondare io stessa un Ente o comunque di collaborare fattivamente ad una associazione di rilevo, mettendo a disposizione le mie diverse risorse per contribuire all’obiettivo comune di salvaguardare l’Ambiente per amore dello stesso, per noi e per i nostri figli. 

Nel frattempo sto invece valutando concretamente un’idea che mi

frullava nella mente da qualche tempo, ma che non prendevo in considerazione realmente per paura di informarmi sulla valenza dei miei requisiti (che mettendo in pratica le tecniche apprese ho già risolto) e per paura della reazione della mia dirigente generale - che mi adora - a fronte della possibilità di dovermi perdere: valuterò, infatti, se sia opportuno chiedere il trasferimento all’avvocature regionale, anche grazie al confronto (entro la settimana prossima!) con una delle (tre..) amiche di lavoro che (ho conosciuto non casualmente e che) lavora lì, per svolgere un lavoro più gratificante e ancora più attinente alle materie di studio del concorso, mantenendo le stesse buone condizioni attuali.

 

Per focalizzare, dunque, l’attenzione sulla mia prima Meta, vorrei

quindi dichiarare che voglio predisporre un programma di studio per il superamento con il massimo successo del primo nuovo concorso che sarà bandito per referendario di tribunale amministrativo, ottenendo la collocazione in graduatoria idonea ad essere assegnata al TAR della Liguria. Io farò tutto il possibile in tal senso, iniziando ad informarmi sull’opportunità o meno di seguire una scuola di preparazione (online), a procurarmi il materiale didattico più idoneo e a studiare con impegno e proficuità, desiderando ardentemente che il concorso sia indetto e si svolga nel momento più opportuno per me e monitorandone la pubblicazione. Sono disposta a pagare il prezzo in termini di sacrificio di tempo, fatica e “voglia” e in termini di messa in gioco di me stessa. Entro il

31 dicembre 2013 voglio aver svolto il programma di studio di tutte le materie della prova scritta con soddisfazione della relativa preparazione.

 

Scusa la prolissità, è venuta così….concludo ringraziandoti dal

profondo del cuore per il tuo tempo, per l’importanza, la nobiltà e l’utilità del corso, per quello che sai darci e soprattutto per il tuo Sogno la cui realizzazione è un ulteriore stimolo alla Resistenza.

Un abbraccio e a presto. 

Paola

PS: vi giro il link della petizione di Greenpeace se può interessarvi ;-)

www.savethearctic.org 

 

Ciao Paola, nelle persone ci sono vari livelli di coscienza, animale,

infantile, adolescente, adulto egoista, adulto altruista, adulto planetario ed altri, tu sei nel settore dell’adulto planetario, costui ha la coscienza ecologica, servizio e resistenza, è pienamente consapevole dell’unità delle ricerche e della fede attraverso la diversità delle forme. E’ il livello in cui lo scienziato e il religioso possono dialogare in pace perché non sono più condizionati dalle parole, dalle ideologie, ma si sentono legati soltanto al mistero dei viventi. Ogni tanto ripeti a te stessa, (quando la tua meta sembra che si allontani) “tutto è vivo, tutto fa parte di me e io faccio parte del tutto” vedrai come per incanto che riprendi la retta via. Sono con te e invierò le mie energie buone perché tu possa raggiungere al più presto i tuoi obiettivi.

Con affetto Maria ( non stancarti di scrivermi quando senti che hai bisogno di forza e conforto 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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